Sri Lanka in bassa stagione, pensieri sparsi e informazioni utili
Dal mio angolo di giungla a sud dell’isola, qualche consiglio (e qualche riflessione)
Quando si parla di viaggi in Sri Lanka, la prima domanda che mi fanno è sempre la stessa: “qual è il periodo migliore?” e la seconda è “ma ad Agosto piove?”.
La risposta è che non esiste una risposta giusta per tutti e no, ad Agosto solitamente non piove.
Oggi è il 19 agosto e la situazione è più o meno questa: stiamo innaffiando il prato 2 volte al giorno perché dal 1 luglio ad oggi ha piovuto pochissimo, oserei dire i due mesi meno piovosi di questo 2025.
Certo, ci sono stagioni più asciutte e altre più piovose, ma se c’è una cosa che ho imparato da quando vivo in Sri Lanka è che il meteo è sempre meno prevedibile e che ogni mese ha qualcosa di speciale da offrire.
E soprattutto: viaggiare fuori stagione, quando i turisti sono meno, può trasformare completamente l’esperienza. Meno traffico, meno turisti, meno prezzi gonfiati. Più spazio per respirare, ascoltare, rallentare. Più Sri Lanka, quello vero.
Ma quindi… quando sarebbe la “bassa stagione”?
Teoricamente, lo Sri Lanka si può visitare tutto l’anno. Le temperature sono costanti (25-30° sulle coste, 15-20° sugli altipiani), e due monsoni si alternano:
Yala, tra maggio e giugno, porta piogge nel Sud e Ovest
Maha, tra ottobre e gennaio, colpisce Nord ed Est
Sulla carta quindi… basta scegliere la zona giusta al momento giusto. Ma nella pratica? Vivo qui da quattro anni e posso dirti che il clima non segue più regole fisse. Le stagioni sono diventate sempre meno prevedibili.
Tra maggio e giugno qui a Sud piove spesso. Ottobre è quasi sempre un mese bagnato in tutta l’Isola. Ma negli ultimi anni ci sono state grandi piogge qui al Sud anche a dicembre e gennaio — proprio durante l’alta stagione.
Morale della favola: non puoi più basarti solo sulle statistiche. Ti conviene invece considerare altri fattori, tipo…
Vuoi evitare la folla?
Cerchi prezzi più bassi?
Ti interessa di più rilassarti che fare escursioni tutti i giorni?
Perché se anche arriva un temporale tropicale, in Sri Lanka torna sempre il sole. E intanto puoi farti un massaggio ayurvedico, bere un king coconut vista mare o ordinare il tuo terzo rice & curry della giornata.
Io amo l’estate qui ad Ahangama. L’oceano diventa più agitato, l’atmosfera si fa intima e rilassata, le spiagge si svuotano. È come se l’isola tirasse il fiato.
E i tramonti? In bassa stagione sono spesso spettacolari. Il cielo si accende di rosa e arancione, senza nessuno davanti all’obiettivo. Solo tu, l’oceano e qualche palma sullo sfondo.
I vantaggi di visitare la costa Sud in bassa stagione
Tariffe più basse: molti hotel e guesthouse abbassano i prezzi (a volte anche del 30-40%).
Più disponibilità nei voli
Le tratte aeree sono spesso meno affollate e talvolta anche più economiche. Inoltre, è più facile trovare posto negli alloggi migliori (senza prenotare con mesi di anticipo).Meno turisti: niente file nei templi, niente ressa nei mercati, niente caccia al tavolo libero nei ristoranti
Atmosfera più tranquilla: perfetta se cerchi una vacanza rilassata, silenziosa, rigenerante.
Casa Tikiri: aperti tutto l’anno, con il cuore
Proprio per tutto questo, noi abbiamo scelto di tenere Casa Tikiri aperta tutto l’anno.
Crediamo che la bellezza dello Sri Lanka non sia fatta solo di stagioni perfette, ma anche di giornate lente, cieli spettacolari e incontri autentici.
Durante la bassa stagione ospitiamo anche retreat creativi, di scrittura, fotografia e benessere, pensati per chi cerca un viaggio più profondo e meno affollato.
Un’occasione per rallentare, rigenerarsi e vivere il Sud dell’isola con occhi nuovi.
Sogni di organizzarne uno tutto tuo? Scrivimi a hello@casatikiri.com
Ci sono svantaggi?
Sì, certo. Magari troverai qualche ristorante chiuso e come dicevo prima, qualche acquazzone improvviso fa parte del pacchetto.
Ma se sai cosa aspettarti e lo vivi con spirito di adattamento, ti accorgerai che è proprio questa imprevedibilità a rendere il viaggio più vivo.
E comunque, anche se piove…
– un massaggio ayurvedico con olio tiepido ci sta a pennello
– una lezione di cucina locale è perfetta per le giornate lente
– un pomeriggio a leggere guardando l’oceano è tutto quello che ti serve
Una scelta più consapevole (e sostenibile)
Viaggiare fuori stagione è anche un piccolo atto di cura. Permette a tante attività locali di lavorare tutto l’anno, evita il sovraffollamento dei luoghi più famosi, distribuisce in modo più equo le risorse. In un’isola che si sta velocemente avvicinando all’Overtourism nei mesi di alta stagione, è bello pensare di essere parte di un turismo più lento, rispettoso e sostenibile.
Al momento sto…
LEGGENDO: Il giorno dell'ape - di Paul Murray. Un romanzo - lungo- che mescola ironia e fragilità nei drammi quotidiani di una famiglia irlandese sotto pressione. E sì, è vero: la punteggiatura sparisce per lunghi tratti. Ma è una scelta stilistica — un flusso di coscienza del personaggio, che fa respirare la storia in modo unico, non un errore tipografico (come invece si legge in molte recensioni Amazon).
GUARDANDO: The Residence - su Netflix. Una serie thriller ambientata alla Casa Bianca, dove il delitto incontra il protocollo. Il montaggio fa il suo: vivace, un po’ caotico, salta da una sala all’altra, cambia punto di vista come in un gioco di specchi e riesce a rendere bene quel senso di ordine apparente tipico dei posti dove tutti hanno qualcosa da nascondere. Intrattenimento intelligente con un pizzico di ironia.
SOGNANDO: Taipei. Parto questa settimana e non vedo l’ora! Anche questa è una meta “sconsigliata” in questo periodo dell’anno per via delle piogge e del caldo umido. Ma come dovrebbe averti insegnato questa Vitamina… non mi sono fatta scoraggiare dai vari blog. Quindi eccomi qui, a preparare la valigia.
Hai mai viaggiato in bassa stagione? Hai domande o dubbi sul periodo migliore per venire in Sri Lanka? Scrivimi nei commenti, così ne parliamo insieme — magari la prossima Vitamina risponde proprio alla tua domanda.
Come sempre, non so quando arriverà la prossima Vitamina. Ma quando arriverà, spero ti faccia venire voglia di partire.
Un abbraccio dallo Sri Lanka,
Alice







Ciao Alice, grazie per i preziosi consigli! Quanto ci piacerebbe tornare. Qualche mese fa ho letto anche io Il giorno dell'ape, l'avevano consigliato nel podcast Parlarne tra amici (podcast di libri di Daria Bignardi che mi piace un sacco) e l'ho divorato. Dopo le prime 50 pagine mi sono appassionata.
un abbraccio dal Burkina, rob